Accesso visitatori, accompagnatori e caregiver

Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Visitatori di pazienti degenti
È consentito l'accesso ai reparti di degenza a soggetti esterni in possesso di valida Certificazione Verde COVID-19 (Green Pass) e Triage COVID negativo effettuato presso i punti triage presenti in Hospital Street agli ingressi: 

  • n. 9, 13, 25, 47 (dalle 15.30 alle 18 dal lunedì al venerdì)
  • n. 13, 25, 47 (dalle 15.30 alle 18 il sabato e la domenica)

L'accesso ai reparti è consentito dalle 16 alle 18, a giorni alterni a seconda del numero di letto del paziente:

  • visita a pazienti ricoverati in letti pari nei giorni pari
  • visita a pazienti ricoverati in letti dispari nei giorni dispari

Fanno eccezione i seguenti reparti:

  • Reparto di Ostetricia: l'ingresso garantito tutti i giornai, dal lunedì alla domenica, dalle 16 alle 17 per pazienti ricoverate in letti pari e dalle 17 alle 18 per le pazienti ricoverate in letti dispari 
  • Settori di area critica (terapia intensiva e sub): l'orario di ingresso è subordinato alle indicazioni specifiche fornite dai singoli settori di ricovero in area critica. In ogni caso vale l'alternanza pari/dispari (visita a pazienti ricoverati in letti pari nei giorni pari e visita a pazienti ricoverati in letti dispari nei giorni dispari). il personale del reparto provvederà al triage COVID e alla verifica della Certificazione Verde COVID-19.

In ogni caso il visitatore deve procedere alla misurazione della temperatura corporea mediante gli appositi rilevatori collocati in prossimità degli ingressi e ritirare il ticket e può compilare autonomamente la parte relativa all'anagrafica del "Questionario Clinico-Anamnestico esposizione COVID-19 - Accesso di soggetto esterno". La parte relativa all'anamnesi/clinica dovrà essere compilata esclusivamente dal personale di triage dell'ospedale.

Ospedale Civile San Giovanni Bianco
Visitatori di pazienti degenti
L'accesso ai reparti è consentito dalle 16 alle 18, a giorni alterni a seconda del numero di letto del paziente:

  • visita a pazienti ricoverati in letti pari nei giorni pari
  • visita a pazienti ricoverati in letti dispari nei giorni dispari.

In ogni caso il visitatore può compilare autonomamente la parte relativa all'anagrafica del "Questionario Clinico-Anamnestico esposizione COVID-19 - Accesso di soggetto esterno". La parte relativa all'anamnesi/clinica dovrà essere compilata esclusivamente dal personale di triage dell'ospedale.

All’accesso in Struttura, i visitatori devono:

  • provvedere alla misurazione della temperatura presso gli appositi rilevatori collocati in prossimità dell’ingresso e ritirare il ticket rilasciato dallo stesso e applicarlo al questionario clinico/anamnestico compilato;
  • presentare al personale di riferimento del reparto di degenza il questionario clinico/anamnestico compilato, un documento identificativo in corso di validità e la Certificazione Verde COVID-19. Una volta verificata la documentazione sarà consentito l’accesso.

 

Riabilitazione Specialistica di Mozzo
Visitatori di pazienti degenti
L'accesso ai reparti è consentito dal lunedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30 a seconda del letto del paziente:

  • Visita a pazienti ricoverati in letti A giorni pari
  • Visita a pazienti ricoverati in letti B giorni dispari.

All’accesso in Struttura, i visitatori devono:

  • rivolgersi dal lunedì al venerdì al personale del punto di triage, mentre il sabato e la domenica al personale del reparto di degenza, per essere sottoposti alla misurazione della temperatura e al questionario clinico/anamnestico "Questionario Clinico-Anamnestico esposizione COVID-19 - Accesso di soggetto esterno";
  • presentare al personale di riferimento del reparto di degenza il questionario clinico/anamnestico compilato, un documento identificativo in corso di validità e la Certificazione Verde COVID-19. Una volta verificata la documentazione sarà consentito l’accesso.

Il visitatore può compilare autonomamente la parte relativa all'anagrafica del "Questionario Clinico-Anamnestico esposizione COVID-19 - Accesso di soggetto esterno". La parte relativa all'anamnesi/clinica dovrà essere compilata esclusivamente dal personale di triage dell'ospedale.

 

Pazienti disabili
L'accesso degli accompagnatori/caregiver di pazienti in possesso del riconoscimento di disabilità (ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n.104) è sempre garantito in ogni ambito sanitario, previo Triage COVID da effettuarsi:

  • per l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ai punti triage dell'Hospital Street, fatto salvo per gli accessi in PS e Area Critica, per cui provvederanno direttamente gli operatori di questi servizi
  • per l'Ospedale Civile di San Giovanni Bianco direttamente nei reparti di degenza e le aree ambulatoriali;
  • per la Riabilitazione Specialistica di Mozzo dal lunedì al venerdì presso il personale del punto di triage, mentre il sabato e la domenica presso il personale del reparto di degenza.

Deve essere verificato il possesso da parte dell’utente/paziente del certificato attestante lo status di portatore di handicap con connotazione di gravità. Si riporta di seguito la dicitura specifica riscontrabile nel certificato stesso: “Ai sensi dell’art. 4 della Legge 05 febbraio 1992, n.104 la Commissione Medica riconosce l’interessato: PORTATORE DI HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITA’ (COMMA 3 ART. 3)”.

All’ingresso, l’accompagnatore/caregiver viene sottoposto a questionario clinico-anamnestico. In caso di anamnesi/clinica positiva, accompagnatore e utente/paziente seguono il percorso “grigio”, salvo sia possibile la sostituzione dell’accompagnatore/caregiver.

 

Pronto Soccorso
Viene eseguito triage COVID all’accesso contestualmente a quello dell’utente/paziente presso il Triage di PS e viene garantito il rispetto delle norme comportamentali e igienico-sanitarie

 

Ambulatori
Viene eseguito triage COVID all’accesso con compilazione del "Questionario Clinico-Anamnestico Esposizione COVID-19 - Accesso ambulatoriale di utente con accompagnator-caregiver", verificata la validità della Certificazione Verde COVID-19 e viene garantito il rispetto delle norme comportamentali e igienico-sanitarie.
In caso di mancanza di Certificazione Verde COVID-19, il caregiver può comunque accedere. Al contrario, in caso di accesso per attività ambulatoriale in cui il percorso diagnostico terapeutico preveda l'esecuzione preventiva del tampone molecolare per il paziente, anche il caregiver si dovrà sottoporre a tampone molecolare. Il tampone sarà effettuato dall'ASST contestualmente a paziente e caregiver.

 

Pazienti minori, in gravidanza, anziani e fine vita
L’Azienda autorizza l’accesso ad un accompagnatore/caregiver, munito di Certificazione Verde COVID-19 in corso di validità, anche nelle sale visita e stanze di degenza, alle presenti categorie di pazienti:

  • paziente minore;
  • donna in gravidanza anche nella fase di travaglio/parto e post-partum (due ore dopo il parto);
  • pazienti in condizione di fine vita;
  • pazienti grandi anziani (ultraottantenni) allettati;
  • pazienti in cui si riscontra la presenza di barriere linguistiche.

In queste situazioni l’accesso è sempre garantito in ogni ambito sanitario, previo Triage COVID da effettuarsi:

  • per l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo presso i punti triage dell'Hospital Street, fatto salvo per gli accessi in PS e Area Critica 
  • per l'Ospedale Civile di San Giovanni Bianco presso i reparti di degenza e le aree ambulatoriali;
  • per la Riabilitazione Specialistica di Mozzo dal lunedì al venerdì presso il personale del punto di triage, mentre il sabato e la domenica presso il personale del reparto di degenza.
  • Pronto Soccorso: viene eseguito triage COVID all’accesso e viene garantito il rispetto delle norme comportamentali e igienico-sanitarie. In caso di assenza di Certificazione Verde COVID-19 viene effettuato un tampone molecolare in carico alla Struttura.
  • ambulatori: viene eseguito triage COVID all’accesso con compilazione del "Questionario Clinico-Anamnestico Esposizione COVID-19 - Accesso ambulatoriale di utente con accompagnator-caregiver", verificata la validità della Certificazione Verde COVID-19 e viene garantito il rispetto delle norme comportamentali e igienico-sanitarie. In caso di assenza di Certificazione Verde COVID-19 non è permesso l’accesso ai locali per l’attività ambulatoriale programmata.
  • Reparti di degenza: viene eseguito triage COVID all’accesso con compilazione del "Questionario clinico-anamnestico esposizione COVID-19 - Accesso di accompagnatore-caregiver autorizzato di degente", verificata la validità della Certificazione Verde COVID-19 e viene garantito il rispetto delle norme comportamentali e igienico-sanitarie. Per l’accesso presso i settori di area critica (Terapia Intensiva e Sub-Intensiva), il personale del reparto provvederà al triage COVID e alla verifica della Certificazione Verde COVID-19. In caso di assenza di Certificazione Verde COVID-19 viene effettuato un tampone molecolare in carico alla Struttura. In caso di interruzione della permanenza presso la camera di degenza e/o alternanza della figura incaricata di prestare assistenza, la Struttura si farà carico di un massimo di un tampone molecolare ogni 48 ore.
  • Accompagnatori dei pazienti nei percorsi NO-COVID (con certificazione verde COVID-19 valida): l’ingresso alle strutture dell'Azienda agli accompagnatori di utenti/pazienti che accedono ai servizi sanitari per prestazioni ambulatoriali, di pronto soccorso e di ricovero, è garantito esclusivamente fino alle “sale di attesa dei dipartimenti di emergenza e accettazione e dei reparti di pronto soccorso nonché dei reparti delle strutture ospedaliere”, previa esecuzione di Triage COVID con compilazione di "Questionario Clinico-Anamnestico Esposizione COVID-19 - Accesso ambulatoriale di utente con accompagnator-caregiver". Gli accessi presso cui sono istituiti i punti triage sono: n. 9-13-14-20-25-29-39-47.

Queste procedure sono un estratto del Regolamento degli accessi che recepisce le prescrizioni individuate dalla DGR 5181 del 06/09/2021.

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2021