CLAUDIO BERNUCCI

Attività lavorativa 
Da novembre 2014 è Direttore  dell’Unità di Neurochirurgia dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII. Dal febbraio 2007 all’ottobre 2014 ha ricoperto il ruolo di Direttore della struttura complessa di Neurochirurgia dell'Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo. Dal 1995 al 2007 ha prestato servizio come Dirigente medico senior nella Clinica Neurochirurgica dell’Università Vita e Salute dell’IRCCS San Raffaele di Milano. Dal 1992 al 1995 ha lavorato come dirigente medico alla Clinica Neurochirurgica dell’Azienda Ospedaliera Ospedale San Martino di Genova.
 
Formazione e specializzazioni
Laureato in Medicina e chirurgia all’Università degli studi di Genova nel 1990 con il massimo dei voti, si è specializzato in Neurochirurgia nel 1995. Dal 1992 al 1992 ha svolto un periodo di training al Dipartimento di Neurochirurgia dell'Ospedale Slotervaart di Amsterdam. Nel 2003 e 2004 è stato Visiting Scientist nel Dipartimento di Neurochirurgia e nel Goodyear Microsurgery Laboratory, University of Cincinnati, OHIO. Nel 1998 è stato osservatore al Dipartimento di Neurochirurgia, Barrow Neurological Institute, Phoenix, Arizona. Nel 1996 ha svolto un periodo di training nel reparto di Chirurgia del Rachide diretto dal Dr. Lemaire a Digione.
 
Collaborazioni
E' membro della Società Italiana di Neurochirurgia dal 1995. E' anche membro dell’AOSpine e Faculty National per la patologia spinale traumatica e degenerativa e dell’AOCMF e Faculty National per la patologia traumatica cranio-encefalica.
 
Attività didattica e di ricerca
E' autore di venti pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali “peer-rewieved”. Ha presentato oltre 50 lavori scientifici a meeting e congressi nazionali e internazionali
 
Principale casistica trattata
La sua attività chirurgica comprende un'ampia casistica operatoria con circa 2000  interventi come primo operatore, oltre a numerosi altri interventi come tutor. Si occupa in particolare di patologia vascolare e tumorale cranica e del basicranio, applicando la chirurgia con monitoraggio e mappaggio corticale per i tumori cerebrali in aree critiche. Pratica interventi di endoscopia cranica per la patologia idrocefalica e utilizza sia l’approccio microchirurgico che quello endoscopico per i  tumori della regione sellare e del basicranio anteriore.
Nel campo della patologia spinale, esegue regolarmente interventi di fissazione del rachide a tutti i livelli (occipito-cervicale, C1-C2, dorsale e lombo-sacrale) sia per via posteriore che anteriore o antero-laterale, impiegando le strumentazioni e le tecniche chirurgiche di più recente introduzione, in particolare le metodiche mini-invasive, ivi comprese le stabilizzazioni percutanee, la cifoplastica con palloncino e la protesizzazione sia della colonna cervicale sia di quella lombare. Esegue routinariamente interventi di rimozione di tumori vertebrali, intradurali e intramidollari.
Ultimo aggiornamento: 09 Novembre 2021