Sanità penitenziaria

La Sanità Penitenziaria è collocata nel quadro dei principi fondamentali e costituzionali della tutela della salute, delle finalità generali dell'ordinamento penitenziario e delle misure privative e limitative della libertà. In questa logica, gli interventi a tutela della salute sono strettamente complementari con gli interventi mirati al recupero sociale del reo, attraverso azioni e programmi condotti con il concorso di tutte le istituzioni interessate, sono coordinati agli interventi diretti a sostenere gli interessi umani, culturali e professionali dei detenuti e a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che fungono da ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale secondo un principio di equità e non discriminazione.

Il DPCM del 01/04/2008, promulgato in legge in data 14 giugno 2008, ha sancito il passaggio di gestione ed erogazione dei servizi di medicina penitenziaria dal Ministero della Giustizia al Servizio Sanitario Nazionale.
In Lombardia l’erogazione dei servizi sanitari è in capo alle Aziende Socio Sanitarie Territoriali per cui l’Azienda Socio Sanitaria territoriale Papa Giovanni XXIII ha assunto l’incarico di gestione del servizio all’interno della Casa Circondariale di Bergamo. Con la deliberazione n. 1310 del 20 ottobre 2009 sono state assunte, dall’allora Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, le prime determinazioni in merito all'organizzazione dell'assistenza sanitaria presso la Casa Circondariale di Bergamo. A seguito delle modifiche introdotte dalla LR 23/2015, in particolare al trasferimento dell'area delle Dipendenze dalla ex ASL alla ASST e delle nuove indicazioni in merito alla prevenzione, nel 2016 è stato modificato il protocollo d'intesa tra ASST, ATS e Amministrazione penitenziaria. Infine, l’Accordo della Conferenza Unificata n. 3/CU del 22/01/2015 avente per oggetto “Linee guida in materia di modalità di erogazione dell’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari per adulti; implementazione delle reti sanitarie regionali e nazionali ai sensi dell’art 9, comma 2, lett.c) del D.lge 28.8.1997 n281” è stato recepito presso Regione Lombardia attraverso la DGR 4716 del 13/01/2016 che ha definito, per il territorio lombardo, l’istituzione della “Rete regionale dei servizi penitenziari e ha ribadito la tipologia e la modalità di erogazione dei servizi, oltre a stabilirne la dotazione organica. 

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Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2021